Archivio per Categoria Consulenza legale

LA PRESCRIZIONE NEL DIRITTO CIVILE

TUTELA IL TUO CREDITO: OCCHIO ALLA PRESCRIZIONE!

 

Ti devono dei soldi, ne hai le prove e dunque stai tranquillo? Pensi che il tuo diritto di credito duri per tutta la vita solo perché è certo, liquido ed esigibile? Sei sicuro?

 

Proviamo a fare chiarezza.

 

Il credito è un diritto giuridicamente tutelato volto ad ottenere da altra o altre persone –debitori– una prestazione suscettibile di valutazione economica, cioè quantificabile economicamente.

 

A volte accade, però, che chi vanta un credito si culli nella certezza di poterlo esigere in qualsiasi momento poiché niente e nessuno potrà ostacolarlo nella soddisfazione di quanto gli spetta.

 

Attenzione! Il diritto di credito non vale tutta la vita!

 

Esso ha una data di scadenza e, pertanto, si deve stare attenti a non incorrere in quelli che si chiamano tempi di prescrizione dei crediti.

 

 COSA E’ LA PRESCRIZIONE.

 

La prescrizione è un istituto del nostro ordinamento che fa nascere effetti giuridici dal trascorrere del tempo facendo estinguere un diritto soggettivo – in questo caso un diritto relativo come il diritto di credito – perché non è stato esercitato dal suo titolare per il periodo di tempo indicato dalla legge.

 

Questo accade perché i rapporti giuridici hanno bisogno di certezza e non si può essere certi dinnanzi allo scorrere del tempo all’infinito.

 

Il periodo di prescrizione comincia a decorrere dal giorno successivo a quello in cui il diritto può essere fatto valere; esso varia a seconda del diritto di cui si parla.

 

LA PRESCRIZIONE ORDINARIA

 

Secondo l’art. 2946 c.c., salvi i casi in cui la legge dispone diversamente, i diritti si estinguono per prescrizione con il decorso di dieci anni.

 

In tal caso di tratta di prescrizione ordinaria.  Ciò significa che se in tutto questo lasso di tempo il creditore non ha compiuto alcun atto necessario per soddisfare il suo credito – o non ha manifestato all’’esterno alcuna volontà nel recuperarlo – tale diritto si estingue e nulla potrà più richiedere al debitore! Quest’ultimo potrà certamente festeggiare!

 

LA PRESCRIZIONE BREVE

 

Attenzione perché per taluni diritti sono previsti termini di prescrizione brevi, così come disciplinato dagli artt. 2947 e ss. c.c..

 

Si prescrivono in 5 anni:

  •  il diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito (dal giorno in cui il fatto si è verificato) – art. 2947 c.c.
  • le annualità delle rendite perpetue o vitalizie, il capitale nominale dei titoli del debito pubblico emessi al portatore, le annualità delle pensioni alimentari, le pigioni delle case, i fitti dei beni rustici e ogni altro corrispettivo di locazioni, gli interessi, le indennità spettanti per la cessazione del rapporto di lavoro – art. 2948 c.c.
  • i diritti che derivano dai rapporti sociali se la società è iscritta nel registro delle imprese, così come l’azione di responsabilità che spetta ai creditori sociali verso gli amministratori nei casi stabiliti dalla legge – art. 2949 c.c..

 

Si prescrivono in 3 anni:

  • il diritto dei professionisti per il compenso della prestazione professionale effettuata, quella dei notai per gli atti da essi compiuti ecc.- 2956 c.c..

 

Vi è persino la prescrizione di 1 anno:

  • come il diritto del mediatore al pagamento della provvigione, il diritto dei farmacisti per il prezzo dei medicinali e quello dei commercianti per le merci vendute a chi non fa commercio ecc. – art. 2955 c.c..

 

COSA FARE PER EVITARE IL PERICOLO DI PERDERE IL CREDITO?

 

Il creditore potrà interrompere la prescrizione, cioè potrà “stoppare” il decorso del tempo facendolo ripartire da capo.

 

Non tutti sanno che per fare ciò basta una lettera raccomandata A/R nella quale si riassume il credito vantato chiedendone l’adempimento specificando che la medesima vale “quale atto di messa in mora anche ai fini interruttivi della prescrizione ai sensi dell’art. 2943 c.c.”.

 

Al fine di non incorrere in errori sul calcolo della prescrizione e dormire sogni tranquilli, è bene rivolgersi ad un legale al fine di comprendere la natura del credito ed il relativo termine per la prescrizione.

 

Cosa aspetti, clicca qui e chiedici una consulenza.

La negoziazione assistita

Come evitare le lungaggini del processo: la negoziazione assistita.

 

Avete una controversia in corso?

 

Temete di rimanere ingarbugliati nei lunghi tempi e nei costi di un giudizio in tribunale ?

 

Hai mai sentito parlare della negoziazione assistita?

 

Vediamo insieme di che si tratta.

Continua a leggere…

Saldo e stralcio immobiliare

Spesso si sente parlare di Saldo e Stralcio in quanto tale tecnica viene utilizzata in svariate situazioni di risanamento dei crediti dovuti da un debitore.

 

Esso consiste in un un’offerta transattiva che permette di arrivare ad un accordo tra il creditore e il debitore in via bonaria estinguendo totalmente il debito.

 

In pratica è una strategia di negoziazione che permette di chiudere definitivamente i debiti dovuti pagando importi inferiori.

Continua a leggere…

Vuoi acquistare una casa all’asta? Attento alle insidie!

 

L’asta giudiziaria

 

L’asta giudiziaria è la vendita coattiva (cioè forzata) di un bene del debitore disposta dal Tribunale.

 

Si parla di asta immobiliare quando la natura del bene è un immobile (appartamento, box terreno ecc.).

 

In periodi di crisi accade spesso che i proprietari di un immobile (cittadini privati o società) non riescano più a saldare i propri debiti per gravi difficoltà economiche.

 

Continua a leggere…

La perizia nelle aste immobiliari

 

Partecipazione

 

Quando si partecipa ad un’asta immobiliare, uno dei documenti più importanti a cui fare riferimento è la Perizia dell’immobile.

 

Trattasi di un documento richiesto dal giudice ad un perito o CTU (consulente tecnico d’ufficio) da lui nominato al fine di stimare il valore dell’immobile e fissare così il prezzo base di vendita dello stesso secondo lo stato dell’immobile e l’andamento del mercato immobiliare locale.

 

Il perito dovrà rispondere alle domande poste dal Giudice al momento del conferimento dell’incarico con risposte in maniera precisa rappresentando lo stato di fatto dell’immobile.

 

Continua a leggere…

L’errore n. 1 che ogni imprenditore dovrebbe evitare

 

 Recuperare i crediti

Quando si parla di recupero crediti, per non rischiare di dover perdere definitivamente il pagamento della tua fattura, è necessario sottoscrivere un contratto.

 

Oppure un preventivo scritto con l’indicazione del servizio offerto e del prezzo convenuto.

 

Sembra scontato dirlo, ma nella mia esperienza ho constatato che molti imprenditori e professionisti non hanno alcuna prova scritta che indichi il prezzo e il servizio venduto.

Continua a leggere…

Il ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali

 

 

Direttiva Europea

 

Pagare una fattura oltre il termine indicato è una prassi adottata da molte imprese che si ripercuote negativamente su tutto il sistema economico.

 

Per combattere questo fenomeno una direttiva dell’Unione Europea è volta a uniformare i termini di pagamento all’interno della stessa comunità.

 

Il legislatore in ottemperanza ha disciplinato la materia dei ritardi di pagamenti nelle transazioni commerciali con il D. Lgs. n. 231/2002, poi modificato nell’anno 2012 in senso peggiorativo per chi paga oltre i termini prescritti.

Continua a leggere…